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DueRuote
Moto in prova : Moto Guzzi California Special 1100 i.e.
Anno di immatricolazione : 2001
Chilometri : 48.000


La prova si è svolta nel tragitto da Cesenatico a Forli durante una fredda e serena giornata d'autunno. Ferma sul ciglio della strada la California attira l'attenzione del vecchio appassionato come degli sportivi incalliti grazie alle cromature lucenti ed un look decisamente personale. Basta comunque uno sguardo per comprendere la doppia anima di questa moto che riporta al passato strizzando l'occhio alla modernità.
L'architettura è quella tradizionale Guzzi con motore trasversale a "V" raffreddato ad aria e due valvole per cilindro. Strumentazione classica, sella larga, pedane avanzate, cambio a bilancere e manubrio a corna di bue completano un quadro decisamente "custom". Quando però si crede di aver inquadrato la propria compagna di viaggio si scopre un impianto frenante Brembo serie "oro" composto da due generosi dischi da 320mm, una forcella di grosso diametro ed una luce a terra superiore alla media di categoria. Quello che viene promesso, in sostanza, è una guidava evocativa ma piacevole e dinamica al contempo.
Per dovere di cronaca si segnalano, come accessori, un bauletto da 48 litri, due borse laterali da 40 litri ciascuna, la vernice perlata ed il parabrezza.
Non rimane quindi che inserire e girare la chiave !

Una volta acceso il propulsore si rimane gradevolmente colpiti dal sound allo scarico davvero caratteristico e dalle vibrazioni presenti sebbene tutt'altro che fastidiose.
Venendo da un'unità sportiva come l'RSVmille la posizione di guida non risulta immediata, tuttavia il pilota viene accolto così gradevolmente che non si impiega molto a prendere le "misure" alla moto di Mandello del Lario. Le pedane sono state collocate in maniera corretta e non troppo avanzata mentre il manubrio piuttosto lungo evita di dover protendere il busto in avanti. Ciò che ne risulta è una postura naturale e facile da manterene anche nelle lunghe percorrenze. Il peso, fastidioso nelle manovre da fermo, diventa quasi inavvertibile una volta in movimento. La California sfoggia un'agilità impressionante che poterebbe quasi a definirla un mezzo adatto anche alla città. Tuttavia i notevoli ingombri laterali impediscono di sgusciare tra i veicoli costringendo spesso a mettersi in fila assieme alle auto.
Si apprezzano le sospensioni dalla giusta taratura. Le buche vengono assorbite discretamente bene e solo i tratti maggiormente sconnessi portano a qualche ripercussione sulla schiena.

Lasciato il centro urbano si riesce a gustare la vera essenza del 1100 ad iniezione. Pastoso e regolare a qualsiasi regime spinge in ogni marcia senza difficoltà. Non si può certo pretendere prestazioni da sportiva, visto soprattutto il rapporto peso/potenza, tuttavia è sicuramente uno dei migliori blocchi montati su moto di questo genere. Un vero peccato risulta la mancanza della sesta che spesso porterebbe a mantenere andature di tutto rispetto senza sfruttare troppo l'acceleratore. Questa Moto Guzzi, pur accettando di buon grado ogni tipo di sorpasso, non ama girare "alta" e protesta con vibrazioni sempre evidenti quando si esagera.
L'impianto fenante è davvero efficace. Con l'utilizzo di sole due dita si riesce ad ottenere una frenata facilmente modulabile e potente. Quando ci si trova in una situazione di emergenza i dischi Brembo riescono sempre a togliere d'impaccio il guidatore. Decisamente deficitario, al contrario, il cambio. Quest'ultimo risulta lento, rumoroso ed impreciso. Non capita di rado di incappare in una folle ed è un gran bene che la coppia possente porti a richiedere pochi cambi di marcia.

La tenuta di strada è sorprendente. Le traiettorie risultano sempre precise e la guida pulita anche quando si superano i limiti consentiti dal codice. La stabilità nei curvoni veloci è molto buona e non si sono registrati ondeggiamenti o scomponimenti degni di nota. Il pilota smaliziato apprezzerà soprattutto la facilità con cui si possono raggiungere medie inaspettate per quella che, in fondo, è una moto nata per la guida tranquilla.
Buona la luminosità del faro, la comodità generale e la protezione offerta dal parabrezza. Le conclusioni sono quelle di un ottimo mezzo turistico dalle capacità dinamiche elevate inficiate solamente in parte da un cambio decisamente perfettibile. Il cardano inotre aiuta a ridurre la manutenzione in viaggio e non si sente eccessivamente durante l'utilizzo (la coppia di rovesciamento non è mai fastidiosa).

Di seguito riporto i voti. Debbono ovviamente essere rapportati al settore di appartenenza e non possono quindi essere validi se confrontati con moto di altre categoria.

Comodità di guida : 8.5
Si sentono solo le buche prese in velocità. La posizione è corretta.

Impianto frenante : 9.5
Brembo serie oro... difficile chiedere di più ad una custom. Mancano solo i tubi in treccia per avere la qualità di una vera sportiva.

Motore : 8.5
Buono, pieno di coppia e regolare in ogni condizione. Discreto l'allungo anche se purtroppo le vibrazioni, fastidiose agli alti regimi, convincono a cambiare marcia sul più bello.

Strumentazione : 8
Totalmente analogica ma completa e gradevole alla vista.

Prestazioni : 9
Per la categoria di appartenenza sono decisamente alte.

Tenuta di strada : 9
Davvero considerevole nella sua categoria.

Cambio : 4
Il vero neo di questa moto. Lento, rumoroso ed impreciso.

Qualità costruttiva : 6
Scostante. Alcuni particolari sono molto curati (criscotto e verniciatura) altri sono piuttosto scadenti (finiture motore e cablaggio generale).

Prezzo : 5.5
Una Moto Guzzi California di questo tipo costa oggi almeno 11000Euro. La concorrenza offre alternative maggiormente curate nei particolari a prezzi più bassi. In ogni caso risulta eccessivo se rapportato alla tecnologia globale del mezzo.

Voto totale : 8
Se cercate una custom di medio-grande cilindrata senza rinunciare alla guida sportiva è un'ottima soluzione. L'affidabilità, a patto di eseguire tutti i tagliandi, è garantita.






:yikes:



P.s. Spero che la prova vada bene.... se tutto procede come previsto, potrei presto testare la nuova Moto Morini Corsaro 1200. Vi terrò informati... il concessionario lo ha promesso.
Farfy84
ottima recensione! ;)
DueRuote
Ti ringrazio.
Normalmente cerco di scrivere meglio ma non avevo più di una decina di minuti.
Non è sicuramente interessante come la recensione che feci per la Z750... però... cosa dire... per me la moto è qualcosa di speciale... una passione assoluta... e non credo esista un solo modello che non mi piaccia e non guiderei.
A breve vorrei riscrivere (meglio) quella appunto della Kawasaki.
In seguito direi quella del Thundercat (ci sto già lavorando) e quella dell'RSVmille.
Poi vedrò... sicuramente il Suzuki SV650 (a carburatori) ed il Monster 900 i.e.
La Mito la salterò... sito ad eccessivo tasso di faziosità... anceh se ne parlassi solo bene salterebbe fuori un flame !!!!

:No no no 3:
DueRuote
CITAZIONE(Farfy84 @ Oct 18 2005, 07:16 PM)
ottima recensione! ;)
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L'ho riveduta e corretta in qualche particolare...

blink.gif
CapIReX-65
Bella 2Ruote! ;) Quando provi la Corsaro magari fammi un fischio che il mio cell ce l'hai che vengo a fare due foto con la gigitale se ho tempo! :P
ferrocomix
CITAZIONE(DueRuote @ Oct 18 2005, 07:22 PM)
Moto in prova : Moto Guzzi California Special 1100 i.e.
Anno di immatricolazione : 2001
Chilometri : 48.000


La prova si è svolta nel tragitto da Cesenatico a Forli durante una fredda e serena giornata d'autunno. Ferma sul ciglio della strada la California attira l'attenzione del vecchio appassionato come degli sportivi incalliti grazie alle cromature lucenti ed un look decisamente personale. Basta comunque uno sguardo per comprendere la doppia anima di questa moto che riporta al passato strizzando l'occhio alla modernità.
L'architettura è quella tradizionale Guzzi con motore trasversale a "V" raffreddato ad aria e due valvole per cilindro. Strumentazione classica, sella larga, pedane avanzate, cambio a bilancere e manubrio a corna di bue completano un quadro decisamente "custom". Quando però si crede di aver inquadrato la propria compagna di viaggio si scopre un impianto frenante Brembo serie "oro" composto da due generosi dischi da 320mm, una forcella di grosso diametro ed una luce a terra superiore alla media di categoria. Quello che viene promesso, in sostanza, è una guidava evocativa ma piacevole e dinamica al contempo.
Per dovere di cronaca si segnalano, come accessori, un bauletto da 48 litri, due borse laterali da 40 litri ciascuna, la vernice perlata ed il parabrezza.
Non rimane quindi che inserire e girare la chiave !

Una volta acceso il propulsore si rimane gradevolmente colpiti dal sound allo scarico davvero caratteristico e dalle vibrazioni presenti sebbene tutt'altro che fastidiose.
Venendo da un'unità sportiva come l'RSVmille la posizione di guida non risulta immediata, tuttavia il pilota viene accolto così gradevolmente che non si impiega molto a prendere le "misure" alla moto di Mandello del Lario. Le pedane sono state collocate in maniera corretta e non troppo avanzata mentre il manubrio piuttosto lungo evita di dover protendere il busto in avanti. Ciò che ne risulta è una postura naturale e facile da manterene anche nelle lunghe percorrenze. Il peso, fastidioso nelle manovre da fermo, diventa quasi inavvertibile una volta in movimento. La California sfoggia un'agilità impressionante che poterebbe quasi a definirla un mezzo adatto anche alla città. Tuttavia i notevoli ingombri laterali impediscono di sgusciare tra i veicoli costringendo spesso a mettersi in fila assieme alle auto.
Si apprezzano le sospensioni dalla giusta taratura. Le buche vengono assorbite discretamente bene e solo i tratti maggiormente sconnessi portano a qualche ripercussione sulla schiena.

Lasciato il centro urbano si riesce a gustare la vera essenza del 1100 ad iniezione. Pastoso e regolare a qualsiasi regime spinge in ogni marcia senza difficoltà. Non si può certo pretendere prestazioni da sportiva, visto soprattutto il rapporto peso/potenza, tuttavia è sicuramente uno dei migliori blocchi montati su moto di questo genere. Un vero peccato risulta la mancanza della sesta che spesso porterebbe a mantenere andature di tutto rispetto senza sfruttare troppo l'acceleratore. Questa Moto Guzzi, pur accettando di buon grado ogni tipo di sorpasso, non ama girare "alta" e protesta con vibrazioni sempre evidenti quando si esagera.
L'impianto fenante è davvero efficace. Con l'utilizzo di sole due dita si riesce ad ottenere una frenata facilmente modulabile e potente. Quando ci si trova in una situazione di emergenza i dischi Brembo riescono sempre a togliere d'impaccio il guidatore. Decisamente deficitario, al contrario, il cambio. Quest'ultimo risulta lento, rumoroso ed impreciso. Non capita di rado di incappare in una folle ed è un gran bene che la coppia possente porti a richiedere pochi cambi di marcia.

La tenuta di strada è sorprendente. Le traiettorie risultano sempre precise e la guida pulita anche quando si superano i limiti consentiti dal codice. La stabilità nei curvoni veloci è molto buona e non si sono registrati ondeggiamenti o scomponimenti degni di nota. Il pilota smaliziato apprezzerà soprattutto la facilità con cui si possono raggiungere medie inaspettate per quella che, in fondo, è una moto nata per la guida tranquilla.
Buona la luminosità del faro, la comodità generale e la protezione offerta dal parabrezza. Le conclusioni sono quelle di un ottimo mezzo turistico dalle capacità dinamiche elevate inficiate solamente in parte da un cambio decisamente perfettibile. Il cardano inotre aiuta a ridurre la manutenzione in viaggio e non si sente eccessivamente durante l'utilizzo (la coppia di rovesciamento non è mai fastidiosa).

Di seguito riporto i voti. Debbono ovviamente essere rapportati al settore di appartenenza e non possono quindi essere validi se confrontati con moto di altre categoria.

Comodità di guida : 8.5
Si sentono solo le buche prese in velocità. La posizione è corretta.

Impianto frenante : 9.5
Brembo serie oro... difficile chiedere di più ad una custom. Mancano solo i tubi in treccia per avere la qualità di una vera sportiva.

Motore : 8.5
Buono e pieno di coppia. Vibra fastidiosamente solo ai regimi più alti.

Strumentazione : 8
Totalmente analogica ma completa e gradevole alla vista.

Prestazioni : 9
Per la categoria di appartenenza sono decisamente alte.

Tenuta di strada : 9
Davvero considerevole nella sua categoria.

Cambio : 4
Il vero neo di questa moto. Lento, rumoroso ed impreciso.

Qualità costruttiva : 6
Scostante. Alcuni particolari sono molto curati (criscotto e verniciatura) altri sono piuttosto scadenti (finiture motore e cablaggio generale).

Prezzo : 5.5
Una Moto Guzzi California di questo tipo costa oggi almeno 11000Euro. La concorrenza offre alternative maggiormente curate nei particolari a prezzi più bassi. In ogni caso risulta eccessivo se rapportato alla tecnologia globale del mezzo.

Voto totale : 8
Se cercate una custom di medio-grande cilindrata senza rinunciare alla guida sportiva è un'ottima soluzione. L'affidabilità, a patto di eseguire tutti i tagliandi, è garantita.






:yikes:



P.s. Spero che la prova vada bene.... se tutto procede come previsto, potrei presto testare la nuova Moto Morini Corsaro 1200. Vi terrò informati... il concessionario lo ha promesso.
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bella davvero bravo !!
bello de mamma
CITAZIONE(DueRuote @ Oct 18 2005, 04:22 PM)
Moto in prova : Moto Guzzi California Special 1100 i.e.
Anno di immatricolazione : 2001
Chilometri : 48.000


La prova si è svolta nel tragitto da Cesenatico a Forli durante una fredda e serena giornata d'autunno. Ferma sul ciglio della strada la California attira l'attenzione del vecchio appassionato come degli sportivi incalliti grazie alle cromature lucenti ed un look decisamente personale. Basta comunque uno sguardo per comprendere la doppia anima di questa moto che riporta al passato strizzando l'occhio alla modernità.
L'architettura è quella tradizionale Guzzi con motore trasversale a "V" raffreddato ad aria e due valvole per cilindro. Strumentazione classica, sella larga, pedane avanzate, cambio a bilancere e manubrio a corna di bue completano un quadro decisamente "custom". Quando però si crede di aver inquadrato la propria compagna di viaggio si scopre un impianto frenante Brembo serie "oro" composto da due generosi dischi da 320mm, una forcella di grosso diametro ed una luce a terra superiore alla media di categoria. Quello che viene promesso, in sostanza, è una guidava evocativa ma piacevole e dinamica al contempo.
Per dovere di cronaca si segnalano, come accessori, un bauletto da 48 litri, due borse laterali da 40 litri ciascuna, la vernice perlata ed il parabrezza.
Non rimane quindi che inserire e girare la chiave !

Una volta acceso il propulsore si rimane gradevolmente colpiti dal sound allo scarico davvero caratteristico e dalle vibrazioni presenti sebbene tutt'altro che fastidiose.
Venendo da un'unità sportiva come l'RSVmille la posizione di guida non risulta immediata, tuttavia il pilota viene accolto così gradevolmente che non si impiega molto a prendere le "misure" alla moto di Mandello del Lario. Le pedane sono state collocate in maniera corretta e non troppo avanzata mentre il manubrio piuttosto lungo evita di dover protendere il busto in avanti. Ciò che ne risulta è una postura naturale e facile da manterene anche nelle lunghe percorrenze. Il peso, fastidioso nelle manovre da fermo, diventa quasi inavvertibile una volta in movimento. La California sfoggia un'agilità impressionante che poterebbe quasi a definirla un mezzo adatto anche alla città. Tuttavia i notevoli ingombri laterali impediscono di sgusciare tra i veicoli costringendo spesso a mettersi in fila assieme alle auto.
Si apprezzano le sospensioni dalla giusta taratura. Le buche vengono assorbite discretamente bene e solo i tratti maggiormente sconnessi portano a qualche ripercussione sulla schiena.

Lasciato il centro urbano si riesce a gustare la vera essenza del 1100 ad iniezione. Pastoso e regolare a qualsiasi regime spinge in ogni marcia senza difficoltà. Non si può certo pretendere prestazioni da sportiva, visto soprattutto il rapporto peso/potenza, tuttavia è sicuramente uno dei migliori blocchi montati su moto di questo genere. Un vero peccato risulta la mancanza della sesta che spesso porterebbe a mantenere andature di tutto rispetto senza sfruttare troppo l'acceleratore. Questa Moto Guzzi, pur accettando di buon grado ogni tipo di sorpasso, non ama girare "alta" e protesta con vibrazioni sempre evidenti quando si esagera.
L'impianto fenante è davvero efficace. Con l'utilizzo di sole due dita si riesce ad ottenere una frenata facilmente modulabile e potente. Quando ci si trova in una situazione di emergenza i dischi Brembo riescono sempre a togliere d'impaccio il guidatore. Decisamente deficitario, al contrario, il cambio. Quest'ultimo risulta lento, rumoroso ed impreciso. Non capita di rado di incappare in una folle ed è un gran bene che la coppia possente porti a richiedere pochi cambi di marcia.

La tenuta di strada è sorprendente. Le traiettorie risultano sempre precise e la guida pulita anche quando si superano i limiti consentiti dal codice. La stabilità nei curvoni veloci è molto buona e non si sono registrati ondeggiamenti o scomponimenti degni di nota. Il pilota smaliziato apprezzerà soprattutto la facilità con cui si possono raggiungere medie inaspettate per quella che, in fondo, è una moto nata per la guida tranquilla.
Buona la luminosità del faro, la comodità generale e la protezione offerta dal parabrezza. Le conclusioni sono quelle di un ottimo mezzo turistico dalle capacità dinamiche elevate inficiate solamente in parte da un cambio decisamente perfettibile. Il cardano inotre aiuta a ridurre la manutenzione in viaggio e non si sente eccessivamente durante l'utilizzo (la coppia di rovesciamento non è mai fastidiosa).

Di seguito riporto i voti. Debbono ovviamente essere rapportati al settore di appartenenza e non possono quindi essere validi se confrontati con moto di altre categoria.

Comodità di guida : 8.5
Si sentono solo le buche prese in velocità. La posizione è corretta.

Impianto frenante : 9.5
Brembo serie oro... difficile chiedere di più ad una custom. Mancano solo i tubi in treccia per avere la qualità di una vera sportiva.

Motore : 8.5
Buono e pieno di coppia. Vibra fastidiosamente solo ai regimi più alti.

Strumentazione : 8
Totalmente analogica ma completa e gradevole alla vista.

Prestazioni : 9
Per la categoria di appartenenza sono decisamente alte.

Tenuta di strada : 9
Davvero considerevole nella sua categoria.

Cambio : 4
Il vero neo di questa moto. Lento, rumoroso ed impreciso.

Qualità costruttiva : 6
Scostante. Alcuni particolari sono molto curati (criscotto e verniciatura) altri sono piuttosto scadenti (finiture motore e cablaggio generale).

Prezzo : 5.5
Una Moto Guzzi California di questo tipo costa oggi almeno 11000Euro. La concorrenza offre alternative maggiormente curate nei particolari a prezzi più bassi. In ogni caso risulta eccessivo se rapportato alla tecnologia globale del mezzo.

Voto totale : 8
Se cercate una custom di medio-grande cilindrata senza rinunciare alla guida sportiva è un'ottima soluzione. L'affidabilità, a patto di eseguire tutti i tagliandi, è garantita.






:yikes:



P.s. Spero che la prova vada bene.... se tutto procede come previsto, potrei presto testare la nuova Moto Morini Corsaro 1200. Vi terrò informati... il concessionario lo ha promesso.
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ma tu sei un giornalista di 2 ruote?
DueRuote
No... non lavoro per Dueruote.... anche se mi piacerebbe immensamente.
Una volta scrissi a InSella chiedendo di poter collaborare con loro anche a titolo gratuito... ma non hanno mai risposto.
E' solo una passione... grande... immensa... per la moto !
Questi mezzi sono la mia vita. Li sento dentro il sangue... scorrere.
Mi emoziono guardando un nuovo modello... rimango affascinato da ciò che il passato ha conservato e cerco sempre di diffondere questo mio sentimento.


:)
Francis
CITAZIONE(DueRuote @ Oct 19 2005, 08:33 PM)
E' solo una passione... grande... immensa... per la moto !
Questi mezzi sono la mia vita. Li sento dentro il sangue... scorrere.
Mi emoziono guardando un nuovo modello... rimango affascinato da ciò che il passato ha conservato  e cerco sempre di diffondere questo mio sentimento.

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cmq il california è la "Custom" più performante che esista...anche io l'ho provata...ha un cardano veramente micidiale!!!! :flag_italy:
mito4ever89
bella recensione...e bella passione ke abbiamo...
TheCoolRider
Buon lavoro... Secondo me andrebbe messo in guide e recenzione... Mod ditemi se sbaglio!
DueRuote
CITAZIONE
cmq il california è la "Custom" più performante che esista...anche io l'ho provata...ha un cardano veramente micidiale!!!! :flag_italy:
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L'hai provata ?
Perchè non mi scrivi qualche tua impressione così magari la integriamo.
Pensi che abbia più o meno spiegato correttamente la moto ?
I complimenti fanno piacere ma prima di tutto apprezzo critiche e suggerimenti di ogni tipo. Il cardano non mi ha fatto una brutta impressione. La Moto Guzzi V11 è molto più potente e si sente parecchio la coppia di rovesciamento.
Di quest'ultima non posso scrivere una recensione poichè è stato un giro di pochi chilometi.

:)
Francis
Non posso dirti niente di chè...c'e l'ha un ragazzo del mio club e mi ha fatto provare se secondo me staccava bene la frizione...è stata una prova di qualche centinaio di metri...
RKW
complimenti...scrivi molto bene!!!
DueRuote
CITAZIONE(RKW @ Oct 20 2005, 01:41 PM)
complimenti...scrivi molto bene!!!
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Ci provo....

:roll1:
°°GPLANET125_2000°°
CITAZIONE(RKW @ Oct 20 2005, 01:41 PM)
complimenti...scrivi molto bene!!!
[snapback]321459[/snapback]


bahuhauhaua in che senso....


cmq ottima recensione anche se io nn so per quale motivo detesto guzzi
DueRuote
CITAZIONE(°°GPLANET125_2000°° @ Oct 20 2005, 05:40 PM)
CITAZIONE(RKW @ Oct 20 2005, 01:41 PM)
complimenti...scrivi molto bene!!!
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bahuhauhaua in che senso....


cmq ottima recensione anche se io nn so per quale motivo detesto guzzi
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I custom non mi appassionano più di tanto... almeno non in maniera tale da comprarne uno (conta che la mia prima moto è stata un Suzuki VZ800 Marauder)... però adoro guidare qualsiasi veicolo a due ruote e debbo ammettere che la California non è male rispetto al resto della sua categoria.

:flag_italy:
JJ Master
CITAZIONE(DueRuote @ Oct 18 2005, 06:22 PM)
Moto in prova : Moto Guzzi California Special 1100 i.e.
Anno di immatricolazione : 2001
Chilometri : 48.000


La prova si è svolta nel tragitto da Cesenatico a Forli durante una fredda e serena giornata d'autunno. Ferma sul ciglio della strada la California attira l'attenzione del vecchio appassionato come degli sportivi incalliti grazie alle cromature lucenti ed un look decisamente personale. Basta comunque uno sguardo per comprendere la doppia anima di questa moto che riporta al passato strizzando l'occhio alla modernità.
L'architettura è quella tradizionale Guzzi con motore trasversale a "V" raffreddato ad aria e due valvole per cilindro. Strumentazione classica, sella larga, pedane avanzate, cambio a bilancere e manubrio a corna di bue completano un quadro decisamente "custom". Quando però si crede di aver inquadrato la propria compagna di viaggio si scopre un impianto frenante Brembo serie "oro" composto da due generosi dischi da 320mm, una forcella di grosso diametro ed una luce a terra superiore alla media di categoria. Quello che viene promesso, in sostanza, è una guidava evocativa ma piacevole e dinamica al contempo.
Per dovere di cronaca si segnalano, come accessori, un bauletto da 48 litri, due borse laterali da 40 litri ciascuna, la vernice perlata ed il parabrezza.
Non rimane quindi che inserire e girare la chiave !

Una volta acceso il propulsore si rimane gradevolmente colpiti dal sound allo scarico davvero caratteristico e dalle vibrazioni presenti sebbene tutt'altro che fastidiose.
Venendo da un'unità sportiva come l'RSVmille la posizione di guida non risulta immediata, tuttavia il pilota viene accolto così gradevolmente che non si impiega molto a prendere le "misure" alla moto di Mandello del Lario. Le pedane sono state collocate in maniera corretta e non troppo avanzata mentre il manubrio piuttosto lungo evita di dover protendere il busto in avanti. Ciò che ne risulta è una postura naturale e facile da manterene anche nelle lunghe percorrenze. Il peso, fastidioso nelle manovre da fermo, diventa quasi inavvertibile una volta in movimento. La California sfoggia un'agilità impressionante che poterebbe quasi a definirla un mezzo adatto anche alla città. Tuttavia i notevoli ingombri laterali impediscono di sgusciare tra i veicoli costringendo spesso a mettersi in fila assieme alle auto.
Si apprezzano le sospensioni dalla giusta taratura. Le buche vengono assorbite discretamente bene e solo i tratti maggiormente sconnessi portano a qualche ripercussione sulla schiena.

Lasciato il centro urbano si riesce a gustare la vera essenza del 1100 ad iniezione. Pastoso e regolare a qualsiasi regime spinge in ogni marcia senza difficoltà. Non si può certo pretendere prestazioni da sportiva, visto soprattutto il rapporto peso/potenza, tuttavia è sicuramente uno dei migliori blocchi montati su moto di questo genere. Un vero peccato risulta la mancanza della sesta che spesso porterebbe a mantenere andature di tutto rispetto senza sfruttare troppo l'acceleratore. Questa Moto Guzzi, pur accettando di buon grado ogni tipo di sorpasso, non ama girare "alta" e protesta con vibrazioni sempre evidenti quando si esagera.
L'impianto fenante è davvero efficace. Con l'utilizzo di sole due dita si riesce ad ottenere una frenata facilmente modulabile e potente. Quando ci si trova in una situazione di emergenza i dischi Brembo riescono sempre a togliere d'impaccio il guidatore. Decisamente deficitario, al contrario, il cambio. Quest'ultimo risulta lento, rumoroso ed impreciso. Non capita di rado di incappare in una folle ed è un gran bene che la coppia possente porti a richiedere pochi cambi di marcia.

La tenuta di strada è sorprendente. Le traiettorie risultano sempre precise e la guida pulita anche quando si superano i limiti consentiti dal codice. La stabilità nei curvoni veloci è molto buona e non si sono registrati ondeggiamenti o scomponimenti degni di nota. Il pilota smaliziato apprezzerà soprattutto la facilità con cui si possono raggiungere medie inaspettate per quella che, in fondo, è una moto nata per la guida tranquilla.
Buona la luminosità del faro, la comodità generale e la protezione offerta dal parabrezza. Le conclusioni sono quelle di un ottimo mezzo turistico dalle capacità dinamiche elevate inficiate solamente in parte da un cambio decisamente perfettibile. Il cardano inotre aiuta a ridurre la manutenzione in viaggio e non si sente eccessivamente durante l'utilizzo (la coppia di rovesciamento non è mai fastidiosa).

Di seguito riporto i voti. Debbono ovviamente essere rapportati al settore di appartenenza e non possono quindi essere validi se confrontati con moto di altre categoria.

Comodità di guida : 8.5
Si sentono solo le buche prese in velocità. La posizione è corretta.

Impianto frenante : 9.5
Brembo serie oro... difficile chiedere di più ad una custom. Mancano solo i tubi in treccia per avere la qualità di una vera sportiva.

Motore : 8.5
Buono, pieno di coppia e regolare in ogni condizione. Discreto l'allungo anche se purtroppo le vibrazioni, fastidiose agli alti regimi, convincono a cambiare marcia sul più bello.

Strumentazione : 8
Totalmente analogica ma completa e gradevole alla vista.

Prestazioni : 9
Per la categoria di appartenenza sono decisamente alte.

Tenuta di strada : 9
Davvero considerevole nella sua categoria.

Cambio : 4
Il vero neo di questa moto. Lento, rumoroso ed impreciso.

Qualità costruttiva : 6
Scostante. Alcuni particolari sono molto curati (criscotto e verniciatura) altri sono piuttosto scadenti (finiture motore e cablaggio generale).

Prezzo : 5.5
Una Moto Guzzi California di questo tipo costa oggi almeno 11000Euro. La concorrenza offre alternative maggiormente curate nei particolari a prezzi più bassi. In ogni caso risulta eccessivo se rapportato alla tecnologia globale del mezzo.

Voto totale : 8
Se cercate una custom di medio-grande cilindrata senza rinunciare alla guida sportiva è un'ottima soluzione. L'affidabilità, a patto di eseguire tutti i tagliandi, è garantita.






:yikes:



P.s. Spero che la prova vada bene.... se tutto procede come previsto, potrei presto testare la nuova Moto Morini Corsaro 1200. Vi terrò informati... il concessionario lo ha promesso.
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Bravissimo, davvero una bella recensione, degna di una rivista specializzata, soprattutto considerato ke l'hai scritta in soli 10 min....
tuttavia, volendo fare un appunto (ad esser pignoli...)...l'unico"difetto" riguarda la votazione, nelle recensioni ufficiali nn si mettono mai voti così bassi come hai fatto tu x per quanto riguarda il cambio, il quale sarà pure difettoso (in fondo è una custom...) ma nn credo meriti un sonoro 4...
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